A.G.I. è lieta di annunciare la

III Coppa Italia di Go a squadre
che si svolgerà nel corso degli anni 2003 e 2004
Possono prendervi parte squadre formate da club o nuclei italiani o stranieri.


1. Organizzazione generale
1.1
La Coppa Italia 2003-04 è organizzata dal Go Club del Tortellino, con il patrocinio dell'A.G.I.
1.2
Il torneo sarà strutturato in due fasi:
· un primo turno preliminare a carattere regionale;
· un play-off a carattere nazionale per la designazione delle squadre vincitrici.
Le modalità tecniche del turno preliminare (girone all’italiana, eliminazione diretta, etc.) verranno decise dall’Organizzazione dopo la chiusura delle iscrizioni, in funzione del numero e dell’estrazione geografica delle squadre.
 


2. Squadre
2.1.
Il capitano di ogni squadra comunicherà la composizione della squadra all’atto dell’iscrizione, che consterà di un massimo di dieci giocatori. Sarà comunque possibile inserire fino a un massimo di quattro nuovi giocatori nel corso del torneo, a patto che non abbiano giocato nemmeno una partita in un’altra squadra nel corso del torneo.
2.2.
Una squadra può contenere un numero massimo di due “stranieri” (giocatori non appartenenti al Club che ha formato la squadra).
2.3.
Il capitano (designato dal Club che presenta la squadra) ha il compito di comunicare all'Organizzazione la composizione della formazione ed è il solo avente titolo per scambiare comunicazioni ufficiali con l’Organizzazione (ammonizioni, proteste, ecc...)
 


3. Iscrizioni
Le iscrizioni dovranno pervenire all’Organizzazione entro il 27 giugno 2003, via e-mail: le domande di iscrizione dovranno riportare:
· il nome e la/le città della squadra;
· il nome del capitano;
· l’elenco dei giocatori, con l’indicazione della forza risultante dall’ultima classifica ufficiale EGF, espressa in GoR.
All’atto dell’iscrizione dovrà essere versata la quota di Euro 30,00 per squadra.
L’Organizzazione si riserva l’accettazione del nome del Capitano.
 


4. Incontri
4.1.
L’Organizzazione pubblicherà un calendario ufficiale degli incontri entro il 07 luglio 2003. La sede degli incontri verrà concordata tra l’Organizzazione e i Capitani delle squadre. Le date fissate dall'Organizzazione potranno, previo accordo dei due Capitani e comunicazione all'Organizzazione, essere anticipate o posticipate.
4.2.
L’Organizzazione fisserà dei termini ultimativi oltre i quali vaglierà, con piena e insindacabile  autorità di giudizio, il vincitore tra le due squadre a seconda della maggiore o minore disponibilità all'effettuazione dell'incontro.
4.3.
Una squadra che non si presenti nei termini convenuti ad un incontro subirà una sconfitta “a tavolino”. 
4.4.
In particolari casi eccezionali, è possibile effettuare parzialmente o totalmente incontri via Internet, su IGS o su KGS, purché vi sia accordo tra i due Capitani ed il benestare dell'Organizzazione. Tuttavia un incontro dei play-off non sarà considerato valido se verranno giocate in rete più di un quarto delle partite previste.
4.5.
I giocatori presenti a un incontro possono essere da un minimo di 4 fino a un massimo di 6 per squadra (4 titolari e 2 riserve). I Capitani dovranno comunicare all’Organizzazione la composizione della squadra – specificando titolari e riserve – almeno 24 ore prima dell’inizio dell’incontro, con l’indicazione della forza di ciascun giocatore espressa secondo il GoR della classifica ufficiale EGF.
4.6.
Ogni incontro tra due squadre è deciso su un numero dispari di partite. L’esatta struttura di ogni incontro verrà decisa dall’Organizzazione una volta noto l’elenco delle squadre iscritte, e verrà pubblicata a integrazione del presente Regolamento entro il 07 luglio 2003.
L’ordine di forza di ogni squadra sarà stabilito rigorosamente dall’ultima classifica ufficiale EGF disponibile alla data dell’incontro, e sarà dovere dei Capitani averne una copia aggiornata all’inizio dell’incontro. Per quei giocatori che non risultino in tale classifica farà fede la dichiarazione del Capitano.
Nel caso in cui si verifichino sostituzioni nel corso di un incontro, l’ordine di forza della squadra che ha operato la sostituzione verrà ricalcolato, e le partite rimanenti verranno determinate di conseguenza. Tale operazione potrà essere fatta di comune accordo dai capitani in occasione dell'incontro.  Solo nel caso in cui – per effetto delle modifiche – dovesse verificarsi la riproposizione di una partita già disputatasi, i due Capitani potranno – facoltativamente – concordare un cambiamento.
4.7.
Le partite sono giocate con regole giapponesi ed un tempo di 1 ora + 30’’ byo-yomi.
4.8.
L’handicap è ridotto di due pietre. Il massimo handicap è comunque fissato a 7 pietre. Per il rengo si calcola l’handicap a partire dalla media dei gradi. Per il calcolo dell’handicap si utilizza esclusivamente il GoR risultante dall’ultima classifica EGF, secondo questa regola:  da 1951 a 2050: 1-kyu, da 2051 a 2150: 1-dan, etc.
4.9.
In caso di scontro alla pari i colori sono estratti a sorte (nigiri).
4.10.
A bianco viene riconosciuto un komi di 6.5 punti.
 


5. Capitani
5.1
Il Capitano di ogni squadra avrà le seguenti responsabilità:
· Rendersi facilmente reperibile (via e-mail o telefono) per le comunicazioni da parte dell’Organizzazione e degli altri Capitani.
· Dichiarare la composizione della propria squadra almeno 24 ore prima dell’inizio di ogni incontro, con l’indicazione della forza di ciascun giocatore espressa secondo il GoR della classifica ufficiale EGF.
· Assumersi l’onere di concordare per tempo con i Capitani delle squadre avversarie la sede degli incontri ed eventuali modifiche del calendario.
· Comunicare tempestivamente alla Organizzazione ogni impedimento al rispetto del calendario.

5.2
I due Capitani delle due squadre che prenderanno parte a ciascun incontro avranno collegialmente le seguenti responsabilità:
· Vigilare sulla corretta applicazione del Regolamento.
· Dirimere concordemente le controversie, ovvero qualora questo non sia possibile richiedere l’intervento dell’Organizzazione durante lo svolgimento stesso dell’incontro, oppure qualora neppure questo fosse possibile riportare all’Organizzazione stessa i casi in discussione per chiederne una risoluzione.
 


6. Collegio Arbitrale
L’Organizzazione si avvarrà – per dirimere le controversie e per decidere le procedure – del parere di un Collegio Arbitrale, che verrà designato entro il 07 luglio 2003.
 


7. Varie
Ogni evenienza non prevista nel presente regolamento verrà vagliata dall’Organizzazione la quale avrà piena e insindacabile  autorità di giudizio.

 

 

Appendice: Gironi e incontri

(05 settembre 2003

 

A.1. Gironi
Le squadre si suddividono in due gironi "all'italiana" come segue:

Girone Nord

  • Padova
  • "Tortellino Ovest" - Parma
  • "I Nodi di Bambù" - Torino
  • "I Tutticolori" - Varese

Girone Centro

  • "I Dragoni" - Pisa
  • "Tortellino Est" - Bologna
  • Ravenna
  • "I Gladiatori" - Roma

La classifica di ogni girone verrà calcolata considerando (nell'ordine):

1.        Punti (Incontri vinti)
2.       Vittorie (Singole partite vinte, singolari o rengo)
3.       Classifica avulsa

Le prime due squadre di ciascun girone avranno accesso alla fase finale, che si disputerà come segue:

Semifinali

La prima squadra del girone Nord contro la seconda del girone Centro e la prima squadra del girone Centro contro la prima del girone Nord

Finali

Le due squadre vincitrici delle semifinali si scontreranno per il 1° posto, le due perdenti si scontreranno per il 3° posto. 

 

A.2. Incontri
Ogni incontro tra due squadre è deciso al meglio delle 9 partite (vince l'incontro la squadra che totalizza il maggior numero di vittorie): 8 singoli ed un rengo.

Lo schema seguito per i singolari sarà il seguente, ipotizzando le due squadre composte rispettivamente dai giocatori a, b, c, d e A, B, C, D (in ordine di forza):

·         1° tempo: a-A; b-B; c-C; d-D

·         2° tempo: (rengo)

·         3° tempo: a-B; b-A; c-D; d-C

Il riferimento ufficiale (e teorico) per l'ordine di forza è l'ultima classifica ufficiale EGF disponibile alla data dell'incontro.
I capitani potranno comunque concordare gli effettivi gradi di forza, al fine di rendere le partite il più equilibrate possibile, seguendo rank maggiormente realistici.  

Il numero di componenti giocanti per squadra suggerito per le partite di rengo è pari a 3.
I Capitani potranno comunque concordare liberamente il numero di componenti (2 contro 2, 3 contro 3 o 4 contro 4).

In caso di difficoltà a completare le partite previste, è lasciata facoltà ai Capitani - purché concordi - di giocare un unico turno di singolari, per cui l'incontro si gioca su 4+1 partite anziché 8+1.